Mese: maggio 2019

ECO JUNIOR 0-17: il servizio dell’associazione Eco dedicato a infanzia e adolescenza

Sono tanti i servizi che l’Associazione Eco dedica all’età che va da 0 a 17 anni.

La copertina di Linus

Il servizio di diagnosi e psicoterapia rivolto a bambini e pre-adolescenti che si trovano ad affrontare un momento di difficoltà e/o disagio in cui inevitabilmente sono coinvolti anche i loro genitori.

Dopo aver accolto i genitori per capire e raccogliere le informazioni importanti, viene svolto un assessment psicodiagnostico al fine di comprendere cosa stia accadendo e in seguito, in base alle necessità, si può attivare un percorso psicoterapeutico idoneo. I sintomi dei più piccoli sono eterogenei: crisi d’ansia, condotte oppositive –provocatorie, ritiro, somatizzazioni, esplosioni aggressive, etc… I passaggi evolutivi possono essere fonte di stress sia per i genitori sia per i bambini, prendersi cura di loro e quindi anche della relazione può essere un passaggio importante per il benessere psicologico dell’intero nucleo.

Valutazione per i Disturbo dell’Apprendimento (DSA)

La valutazione è svolta da una psicoterapeuta e da una logopedista che lavorano in équipe. Dopo il colloquio con i genitori, l’iter si divide in due parti: la prima svolta dalla psicoterapeuta per la valutazione del livello cognitivo globale del bambino/ragazzo e per un breve inquadramento emotivo; la seconda svolta dalla logopedista per l’indagine, a seconda delle necessità, degli apprendimenti (lettura, scrittura, calcolo, … ). Una relazione conclusiva riassume i dati emersi, l’eventuale diagnosi, e le indicazioni.

Tutor DSA e BES

Il servizio viene attivato in seguito alla diagnosi di DSA attraverso laboratori di potenziamento delle funzioni cognitive (attenzione, memoria, funzioni esecutive…) col fine di rendere possibile e sviluppare l’autonomia dell’alunno con DSA. I laboratori sono pensati per poter favorire la migliore evoluzione delle competenze dell’alunno, fornire strumenti e strategie per poter apprendere attraverso “strade alternative a quella deficitaria” ed evitare che si sviluppino altre forme di disagio aiutando l’alunno con DSA ad integrare le difficoltà di apprendimento nell’immagine di Sé. Tutto questo è reso possibile dalla presenza di un Tutor che lavori assieme all’alunno non solo sulle strategie didattiche individuali ma anche sulla motivazione al cambiamento, la percezione di autoefficacia, autostima e consapevolezza del proprio stile di apprendimento.

Percorso di Mindfulness per bambini Asperger o con autismo ad alto funzionamento

Nell’autismo ad alto funzionamento/sindrome di Asperger è frequente osservare limitazioni a carico delle funzioni attentive ed esecutive nonché nell’ambito della regolazione emotiva e nel controllo degli impulsi. Per lavorare su questi aspetti la mindfulness può rivelarsi una valida alleata. Essa riguarda la consapevolezza del momento presente e l’allenamento a vivere nel qui e ora. ECO propone un percorso mindfulness in piccolo gruppo per bambini tra i 6 e i 10 anni, suddivisi per fasce d’età. Durante ogni incontro verranno presentati attività e giochi volti ad allenate consapevolezza e attenzione al presente in un’ottica preventiva: potenziare le abilità deficitarie nell’autismo può infatti preservare dallo sviluppo di patologie ansiose e depressive.

A come adolescenza

Il servizio di psicoterapia dedicato agli adolescenti. L’adolescenza è una fase della vita caratterizzata da cambiamenti fisici, psicologici che possono portare a crisi e turbamenti necessari per diventare grandi. I ragazzi in questa fase cercano di prendere decisioni, confrontarsi con i pari e con gli adulti, mettersi alla prova. Tutto questo non è facile e può causare disagio e malessere, difficoltà nelle relazioni, calo del rendimento e rifiuto scolastico, comportamenti devianti o antisociali, utilizzo di sostanze e disturbi alimentari. Per questo l’Associzione Eco vuol offrire un servizio volto all’accogliere questo momento delicato di vita del ragazzo, sostenendolo e supportandolo nel processo di crescita.

Ripetizioni

Non ci dimentichiamo che la scuola occupa una buona parte della vita di un ragazzo, questo è il motivo per cui l’associazione E.C.O. può dare una mano a recuperare nelle materie più complesse (soprattutto matematica, fisica e statistica).

L’associazione Eco non si dimentica certo dei genitori e degli insegnanti, che occupano ruoli fondamentali nella crescita dei fanciulli.

Ecco quindi:

Il sostegno psicologico rivolto alle donne che hanno appena affrontato una gravidanza e si trovano nel nuovo ruolo di mamme.

Talvolta alcune donne si trovano ad affrontare dopo il parto, o nei mesi a seguire, situazioni di “tempesta emotiva” che le preoccupa o destabilizza. L’Associazione Eco si occupa di affrontare insieme alle neo-mamme i momenti di difficoltà emotiva transitoria emergenti, aiutandole a imparare a gestire ansie e timori e a riconoscere, e prendere in carico, le situazioni in cui può manifestarsi una depressione post-partum.

L’Associazione offre un ciclo di incontri di informazione e prevenzione su queste tematiche e la possibilità di colloqui individuali per chi preferisse affrontare i propri vissuti in forma più riservata.

 

I gruppi di confronto per le neomamme (in arrivo dopo l’estate)

 

Sostegno alla genitorialità

Essere genitore significa rivestire un ruolo complesso. Oltre ad essere in grado di impartire regole e linee guida educative per far crescere il proprio figlio in modo sano, si caratterizza per una funzione che va ben oltre. Questo comporta il saper essere sintonizzati e responsivi su quelli che sono i bisogni soggettivi del proprio figlio. Ogni bambino è un essere unico, speciale nella sua individualità, con pensieri, sentimenti e bisogni specifici. Solo quando il genitore è in grado di riconoscere e rispecchiare tali disposizioni può permettere l’emergere del suo Sè. Tale funzione risiede nella capacità di fornirgli la possibilità di poter contare su una mente che pensa con lui e non per lui, rappresentando una base sicura da cui poter partire per esplorare il mondo. L’associazione ECO è vicina ai genitori, fornendo loro strumenti e strategie di gestione delle difficoltà, promuovendo il benessere e la qualità della relazione genitore-bambino.

La terapia di coppia per i genitori

Quando i figli diventano adolescenti, le loro trasformazioni fisiche e psicologiche, i conflitti con sé e con gli adulti di riferimento, le esigenze di autonomia e indipendenza e la ricerca di un’identità stabile, portano i ragazzi ad assumere spesso atteggiamenti critici, sfidanti, provocatori nei confronti dei genitori. Il periodo adolescenziale coincide spesso con “l’età di mezzo” dei genitori e, di conseguenza, le due generazioni si trovano a vivere aspetti esistenziali molto diversi da cui possono nascere scontri difficili da comprendere e gestire. Tutto ciò richiede alla famiglia ed alla coppia di riorganizzarsi, rinegoziando relazioni, regole e ruoli al suo interno. Di fatto questo periodo rappresenta una fase critica nella storia di vita della famiglia e possono manifestarsi crisi all’interno della coppia alla cui base si rintracciano frequentemente stili educativi dei rispettivi partner appartenenti al proprio vissuto di figli all’interno della propria famiglia d’origine.

L’Associazione Eco intende supportare le coppie di genitori di figli adolescenti con un progetto di psicoterapia specifico e mirato, volto ad aiutare gli adulti nella gestione di difficoltà di coppia dovute alla relazione con i propri ragazzi.

 

Gli incontri di gruppo per gli insegnanti (in arrivo dopo l’estate)

Nell’ambito delle attività rivolte all’età evolutiva, abbiamo scelto di dedicare particolare attenzione anche alle altre figure che si interfacciano quotidianamente con i bambini, vale a dire gli insegnanti. In ragione del ruolo e delle responsabilità assegnate ai docenti, questi rappresentano ad oggi una categoria a forte rischio di stress lavoro correlato trattandosi di una “professione di aiuto”, ma non a tutti gli effetti riconosciuta come tale. Infatti, la maggior parte dei disturbi che colpiscono questa professione sono di natura psicologica. Nella nostra esperienza abbiamo riscontrato quanto siano ancora poco informati gli insegnanti rispetto ai rischi di questa professione. Abbiamo quindi organizzato un percorso costituito da alcuni incontri di gruppo che si configurano come uno spazio destinato ad accogliere e dare voce ai bisogni soggettivi del docente. Questi bisogni possono essere molteplici, dalle difficoltà di gestione di un alunno, alla relazione con il proprio team o ancora il rapporto con i familiari. L’intento è quello di promuovere la riflessione e la condivisione in gruppo di problematiche attinenti alla vita professionale degli insegnanti. La presenza di due conduttori consente di sviluppare una comunicazione libera da giudizi e agevola la definizione delle situazioni problematiche presentate. Il ruolo dei conduttori è anche quello di mantenere i confini del confronto: infatti, all’interno del gruppo sarà possibile raccontarsi e comunicare eventuali difficoltà o disagi, che pur chiamando in causa esperienze e reazioni emotive individuali, possono stimolare il confronto, la riflessione e la gestione condivisa delle problematiche professionali, senza chiedere però un coinvolgimento nella discussione sul piano personale.”.

 

Non finisce qui.

Ci sono anche gli incontri che facciamo a scuola con alunni, insegnanti e genitori sui temi: bullismo e cyberbullismo, nuove tecnologie, alimentazione, affettività…