REPORT SUL PROGETTO DI PSICOTERAPIA LOW COST DELL’ASSOCIAZIONE ECO

Il progetto dell’Associazione Eco denominato “Psicoterapia low cost” è cominciato nel novembre del 2011.

Lo scopo era ed è quello di dare a tutti coloro che ne fanno richiesta, in difficoltà economica o meno, la possibilità di effettuare una psicoterapia di qualità a costi contenuti.

Nei primi 2 anni di attività sono cominciate 41 psicoterapie, mentre nel solo 2014 ne abbiamo avviate 76, e da allora è stato un crescendo, fino al 2017, anno in cui ne sono partite 154. Neglia nni successivi sono state avviate in media 100-120 psicoterapie.

Utilizzando i fondi dell’associazione, l’anno successivo, abbiamo potuto creare dei “pacchetti speciali” volti ad abbassare ulteriormente i costi delle sedute per i pazienti già in carico a cui è sopraggiunta una maggiore difficoltà economica. Questi pacchetti speciali servono a dare continuità al lavoro terapeutico, evitando una interruzione che può compromettere il lavoro svolto.

Chi si rivolge a questo progetto?

L’età va dai 7 ai 65 anni, ma l’età più frequente è quella intorno ai 30 anni.

Il 30% ha già usufruito in passato di un intervento psicologico e il 18% ha fatto o fa uso  di sostanze che alterano lo stato di coscienza (alcol o stupefacenti). Quando è presente un utilizzo settimanale abbiamodovuto valutare l’invio ai serd, in quanto è stata valutata la necessità della presa in carico da parte di una équipe specializzata. Questo perché l’uso settimanale, per gli effetti che ha sul cervello, può compromettereil funzionamento degli incontri di psicoterapia-

Il livello d’istruzione è medio alto, infatti: l’ 1,4% ha fatto le scuole professionali, il 42% ha il diploma, il 37% ha la laurea, mentre il 10,4% frequentava l’università al momento dell’inizio della terapia.

Dove abitano i pazienti?

La maggior parte abita a Torino, un certo gruppo abita nelle Valli di Susa e di Lanzo,  o in zona Moncalieri, poi c’è qualcuno che abita in altre regioni, o Stati.

Visto che molti pazienti sono studenti fuori sede come si fa per la continuità terapeutica?

Utilizzando la tecnologia di Skype riusciamo ad offrire continuità terapeutica a chi si sposta fuori Torino, o è bloccato a casa in malattia. Così fino ad ora ci siamo collegati con altre città in Italia e fuori Italia con: Germania, Austria, Olanda, Portogallo, Gran Bretagna, Spagna, USA e Indonesia. Aumentano gli stranieri residenti a Torino per cui dall’anno scorso siamo in grado di erogare le sedute di psicoterapia in inglese. e castigliano

Che professione fanno?

Molti sono studenti o impiegati, pochi i liberi professionisti.

Di che religione sono e qual è il paese estero di provenienza?

Negli ultimi anni sono aumentati i pazienti che hanno origini extra Italia, per esempio: Marocco, Iran, Gran Bretagna, Madagascar, Turchia, Romania, Perù.

L’appartenenza religiosa è molto varia: cattolici, cristiani ortodossi, mormoni, neocatecumeni, musulmani, evangelisti, buddhisti e Induisti.

Che sport praticano?

Gli sport più diffusi sono quelli legati alla montagna: trekking, sci, corsa in montagna e diversi fanno arrampicata. Diverse persone giocano a tennis. Poi ci sono altri sport più inusuali come tennis da tavolo e tiro con l’arco.

Quanto durano le terapie?

In media una psicoterapia fatta con noi durava circa 30 sedute agli inizi del Servizio.  Solo il 12% dei pazienti aveva la necessità di essere seguito più a lungo. Dal 2020la durata delle terapie è moltoaumentata e di solito dura 2 anni (circa 80 sedute). Purtroppo, dal 2011 a oggi, 1 paziente su 4 ha interrotto la terapia, solitamente per problemi economici.

Quanto è efficace la psicoterapia fatta con noi?

Nel 2016 e 17 abbiamo monitorato col il CBA-VE il livello di sofferenza a inizio e fine terapia. Dai risultati è emerso che il grado di sofferenza percepita da chi cominciava la terapia era di livello medio-alto, mentre al termine della terapia non era più presente.

Questi dati ci dicono che chi si rivolge a noi presenta una sofferenza in linea, ma anche superiore alla media nazionale, ma che al termine del percorso la sofferenza rientra.

Cosa facciamo per chi ha grandi difficoltà economiche?

Solitamente ci muoviamo con raccolte fondi mirate, che han permesso ai partecipanti del Social skill training,  del corso di Meditazione Mindfulness, o di Assertività  di frequentare l’attività gratuitamente o alla metà del costo.

Inoltre al fine di consentire a coloro che non possono pagare il minimo che chiediamo per le sedute, o non possono più pagarlo abbiamo ideato la seduta sospesa, sulla falsa riga del caffè sospeso napoletano.

Quando necessario nel mese di dicembre facciamo una raccolta fondi per permettere a chi ha grandi difficoltà economiche di poter continuare a ricevere il servizio ad un costo simbolico.

Grazie alla generosità dei pazienti, degli ex pazienti e di tutti coloro che han voluto partecipare abbiamo raccolto soldi per poter offrire 80 ore di psicoterapia negli anni passati.

Cos’altro offriamo?

Aumentando le collaborazioni sono aumentate anche le attività svolte dall’associazione Eco.

A fianco della Psicoterapia low cost si è aggiunta la Logopedia low cost e il Progetto di supporto psicologico dei progetti di contrasto della povertà nelle Valli di Lanzo.

Dal 2017 abbiamo fatto diversi Workshop esperienziali (i più richiesti sono “Impariamo a litigare” e “Attimi di spensieratezza”) e iniziato Corsi di formazione rivolti a psicologi e professionisti della salute, al fine di aumentare le competenze professionali e le capacità di intervento.

Il 2018 si è aperto con l’attività Partorire (quasi) senza dolore destinato alle donne in gravidanza, che faranno o meno il parto naturale e con il gruppo di Supporto per la gestione del peso corporeo ed emotivo.

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